Tavola Rotonda #AdolescentiSocial - Jesi, Aprile 2017

#AdolescentiSocial: a Jesi il primo passo del Progetto

Giorgia Marziani Eventi Leave a Comment

Chi sono i veri #AdolescentiSocial?

#AdolescentiSocial nasce come incontro organizzato a Jesi, ad Aprile 2017, quando attorno ad uno stesso tavolo si sono incontrate Margherita Pelonara, Consulente in Web e Social Media Marketing e Formatrice, Giorgia Marziani, Psicologa e Psicoterapeuta, – ideatrici del progetto -, Monica Ferretti, Docente di Lettere e Animatore Digitale presso IIS G. Galilei di Jesi e Alessia Mendozzi, Blogger e Social Media Specialist.

Nonostante professionalità tanto differenti, i nostri punti di vista si sono incontrati in una unica direzione: i Social sono sia “Like” che “Unlike”. Il mondo del web, come il mondo reale è pieno di ambivalenze, di ambiguità, di caos; siamo noi, cittadini del web, a dover imparare a vivere e gestire il flusso delle informazioni e le potenzialità che tali strumenti ci offrono, come facciamo quotidianamente da cittadini del mondo.

Per noi questo è il punto di partenza per iniziare a pensare e fare “educazione civica digitale”, che va molto aldilà del mero riconoscimento di una “genuine news” da “fake news”, della meccanica acquisizione di come funziona l’app di Facebook o Instagram, o del discernimento di contenuti da non condividere on line.

Ci siamo chiesti: Chi sono i veri #AdolescentiSocial?

Secondo noi, non sono solo coloro che all’anagrafe hanno un’età compresa tra i 12 anni e 20 anni (e forse più), ma sono anche tutti coloro che utilizzano i Social in modo “adolescenziale”, ovvero con troppa leggerezza e spinti solo dal senso di piacere di ricevere “like” and “love” (per approvazione sociale) e di impulsività nel cliccare “Like” o “Unlike”, indipendentemente dalla loro data di nascita.

Serve quindi un’azione di sensibilizzazione che abbraccia l’intera società.

Ma come è possibile tutto questo? Soprattutto è possibile tutto ciò?

Per noi la risposta è SI!

Obiettivo e cammino di #AdolescentiSocial:

  • rendere consapevoli e sviluppare le capacità di ciascuno nel saper gestire e riconoscere sia gli aspetti positivi, sia gli aspetti negativi del mondo del web;
  • attraverso il web, acquisire ed implementare le competenze trasversali di ogni persona, attraverso un apprendimento passivo (guardo e clicco) o attivo (creo e condivido).

Questo aiuterà anche nel migliorare la consapevolezza con cui si utilizza lo strumento, prevenendo così forme di bullismo o cyber bullismo.

La Prof.ssa Monica Ferretti, durante l’evento #AdolescentiSocial, ha riportato a chiare parole ciò che nel 2006 il Parlamento Europeo aveva già posto in evidenza: “alcune competenze chiave per essere cittadini attivi e partecipi nel XXI secolo”.

Tra queste vi è la competenza digitale. Ovvero imparare:

competenze sociali e civiche; spirito di iniziativa e imprenditorialità, fondamentali nel costruirsi un futuro.

Queste competenze sono poi state riprese dal World Economic Forum – WEF- nel framework 21st Century Skills, individuando ben 16 competenze che gli allievi devono far proprie. Competenze che non possono mancare nemmeno per formatori e docenti, affinché possano elaborare una progettazione che non si limiti ad un’occasione specifica, ma diventi visione e possa accompagnare in modo verticale il discente nel proprio percorso scolastico.

Nel 21st Century Skills, alla base vi è l’alfabetizzazione in materia di Tecnologia dell’Informazione e Comunicazione (ICT literacy), a cui si affiancano competenze relative al pensiero criticoproblem solving, creatività, comunicazione e collaborazione.

Ma non basta. Per il WEF occorre saper essere curiosi, capaci di iniziativa, tenaci, flessibili, leader di se stessi e di altri, consapevoli delle urgenze sociali del proprio tempo.

Questo è il corredo dei “cittadini competenti digitali” ai quali è affidato il compito di sostenere il “nastro trasportatore” del digitale.

Non possiamo più ignorare e fare a meno di lavorare insieme sull’implementazione delle competenze trasversali, ovvero su tutte queste abilità legate ad una prestazione efficace, basata sulla capacità di saper “diagnosticare”, relazionarsi, e affrontare le sfide sociali, mantenendo sempre attivo il processo di apprendimento, ed essere consapevoli di “come si conosce”. (isfol.it)

È su questi principi che #AdolescentiSocial si basa. Noi vorremmo trasmettere e implementare questi principi in modo Creativo e Social!

Il sapere digitale non sostituisce il sapere precedente, ma lo integra , lo trasforma, lo esprime in nuovi beni strumentali e in nuove combinazioni, questa è la vera Rivoluzione antropologica del mondo digitale!

“Creare è dare una forma al proprio destino” (A. Camus)

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