Il progetto

#AdolescentiSocial

Che cos’è?

#AdolescentiSocial è la casa dei nostri dubbi e delle tante domande che ci sono state rivolte:

  • “È bene che mio figlio stia sempre sui social?”
  • “Socializzare online è pericoloso?”
  • “Su internet posso fare e scrivere ciò che voglio?”
  • “Cosa si deve insegnare a questa generazione nata social?”
  • “Chi deve farsi carico dell’educazione all’uso corretto e costruttivo della tecnologia digitale?”
  • “Cosa può al contrario insegnare la generazione nata social alle generazioni precedenti?”
  • “Siamo una generazione realmente Social?”
  • “Conosciamo le nostre competenze tecniche e trasversali nel mondo off-line e online?”

Obiettivi

Conoscere

I Social sono sia “Like” che “Unlike”. Il mondo del web, come il mondo reale è pieno di ambivalenze, di ambiguità, di caos; siamo noi, cittadini del web, a dover imparare a vivere e gestire il flusso delle informazioni e le potenzialità che tali strumenti ci offrono, come facciamo quotidianamente da cittadini del mondo.

Ma allora: Chi sono i veri #AdolescentiSocial?

DIFFONDERE

Diffondere ciò che è “Like” e ciò che è “UnLike”, stimolando e condividendo la nuova educazione civica digitale.

DIVENTARE CONSAPEVOLI

  • rendere consapevoli e sviluppare le capacità di ciascuno nel saper gestire e riconoscere sia gli aspetti positivi, sia gli aspetti negativi del mondo del web;
  • attraverso il web, acquisire ed implementare le competenze trasversali di ogni persona, attraverso un apprendimento passivo (guardo e clicco) o attivo (creo e condivido).

Manifesto

E-ducazione

E-ducare ovvero tirar fuori.

“Aiutami a fare da Solo!”

Questo è il principio educativo montessoriano che ci guida! Ecco le sue parole:

“Abbiamo fiducia nell’interesse spontaneo del bambino e nel suo impulso naturale ad agire e a conoscere l’ambiente che lo circonda. Non un ambiente qualsiasi, ma un ambiente adatto e preparato scientificamente, che permetta al bambino di seguire la propria predisposizione, che sappia accendere il suo interesse ad apprendere, a lavorare, a costruire e a portare a termine un’attività.Il compito dell’adulto è quello di eliminare ciò che ostacola il disegno naturale dello sviluppo del bambino”
(M.Montessori)


Confronto

“La comunicazione avviene quando, oltre al messaggio, passa anche un supplemento di anima.”
(H. Bergson)

Il confronto è alla base della crescita. Osservo l’altro per osservare me stesso. Mi metto in discussione, cerco un compromesso, cambio prospettiva. Il confronto è la base dello sviluppo dell’uomo e non solo! Sviluppa le nostre competenze comunicative, aumenta o modula la nostra autostima


Prospettiva 360°

“La semplificazione è il male: dobbiamo pensare che il semplice e il complesso sono legati; c’è voluta una favolosa complessità di interazioni biologiche e sociali per arrivare a un semplice sorriso.”
(E.Morin)

Perchè guardare solo verso una direzione?
La bellezza dei fenomeni è la loro possibilità di essere guardati da molteplici prospettive che possono integrarsi tra di loro. Trovare le differenze ci risulta facile, ma trovare le somiglianze? Trovare quel terreno comune su cui lavorare. Guardare a 360° la vita significa amarla nella sua complessità.


CUCITO SU DI TE

“Per quanto sembrino cose di secondaria importanza, la missione degli abiti non è soltanto quella di tenerci caldo. Essi cambiano l’aspetto del mondo ai nostri occhi e cambiano noi agli occhi del mondo.”
(Virginia Woolf)

Ogni progetto, idea e iniziativa è deve essere cucita su di te.
Bisogna conoscere l’altro per capirne le reali esigenze. Il progetto è solo un primo punto di partenza, tutto il resto è vita.